
Vitex agnus castus - Lamiaceae (ENG/ITA)
Vitex agnus castus - Lamiaceae (ENG)
Vitex agnus-castus, also known as chaste tree, is a deciduous shrub belonging to the Verbenaceae family. It grows wild in Mediterranean regions, preferring well-drained soil and sunny locations.
It is a hardy plant, capable of tolerating temperatures as low as -10°C, a characteristic that facilitates its cultivation even in non-Mediterranean environments.

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In summer, it produces fragrant inflorescences and dark fruits, the so-called "mature capsules," which are the most commonly used medicinal part.
The chaste tree's phytocomplex is rich in flavonoids, iridoids, glucosides, and bitter principles, substances that contribute to its biological activity. The plant is considered a phytoestrogen, a natural modulator of female hormonal balance. Its balsamic period is September, when the fruits reach their maximum concentration of active ingredients.
The action of chaste tree has been extensively studied in gynecology.
According to available evidence, its effect appears to be linked to the modulation of the hypothalamic-pituitary-ovarian axis: it promotes a reduction in the release of follicle-stimulating hormone (FSH) and an increase in luteinizing hormone (LH) and prolactin.
For this reason, the German Ministry of Health recommends its use for menstrual cycle abnormalities, particularly in cases of premenstrual syndrome, menstrual irregularities, and menopause-related disorders.
The toxicity of chasteberry is considered low, but not negligible.
Ingestion may cause headache, menstrual changes, and heavy menstrual bleeding. Furthermore, the plant may interact with hormone therapies, including contraceptives and fertility treatments.
It is contraindicated during pregnancy and breastfeeding, and the use of supplements or herbal preparations should always be discussed with a doctor or qualified healthcare professional.
Historically, chasteberry was also recommended to stimulate breast milk production, but modern studies have not confirmed its effective galactagogue activity, which is why this indication has been abandoned.
One of the most common forms is the medicinal tincture, obtained by macerating 10 g of crushed ripe capsules in 100 ml of a 62° hydroalcoholic solution for 21 days. After filtering, the preparation can be stored for up to 3 years. The traditional dosage is 30 drops per day, generally used to support the treatment of premenstrual syndrome and menopausal symptoms.
Vitex agnus-castus is one of the most studied and used plants in female herbal medicine. Despite being a natural remedy, it affects the delicate hormonal system, which requires attention, monitoring, and informed use.
Its effectiveness is recognized in several European countries, but it should always be included in a personalized and supervised therapeutic program.

Vitex agnus castus - Lamiaceae (ITA)
Il Vitex agnus‑castus, noto anche come agnocasto, è un arbusto deciduo appartenente alla famiglia delle Verbenaceae. Cresce spontaneamente nelle regioni mediterranee, prediligendo terreni ben drenati e posizioni soleggiate.
È una pianta rustica, capace di tollerare temperature minime fino a –10 °C, caratteristica che ne facilita la coltivazione anche in contesti non strettamente mediterranei.

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Produce in estate infiorescenze profumate e frutti scuri, le cosiddette “capsule mature”, che rappresentano la parte officinale più utilizzata.
Il fitocomplesso dell’agnocasto è ricco di flavonoidi, iridoidi, glucosidi e principi amari, sostanze che contribuiscono alla sua attività biologica. La pianta è considerata un fitoestrogeno, cioè un modulatore naturale dell’equilibrio ormonale femminile.
Il suo periodo balsamico è settembre, quando i frutti raggiungono la massima concentrazione di principi attivi.
L’azione dell’agnocasto è stata ampiamente studiata in ambito ginecologico.
Secondo le evidenze disponibili, il suo effetto sembra legato alla modulazione dell’asse ipotalamo‑ipofisi‑ovaio: favorirebbe una riduzione del rilascio dell’ormone follicolo‑stimolante (FSH) e un aumento dell’ormone luteinizzante (LH) e della prolattina.
Per questo motivo, il Ministero della Salute tedesco ne consiglia l’uso nelle anomalie del ciclo mestruale, in particolare nei casi di sindrome premestruale, irregolarità del ciclo e disturbi legati alla menopausa.
La tossicità dell’agnocasto è considerata bassa, ma non trascurabile.
L’assunzione può provocare cefalea, alterazioni del ciclo e perdite mestruali abbondanti. Inoltre, la pianta può interagire con terapie ormonali, inclusi contraccettivi e trattamenti per la fertilità.
È controindicata in gravidanza e allattamento, e l’uso di integratori o preparati fitoterapici deve sempre essere valutato con un medico o un professionista sanitario qualificato.
Storicamente, l’agnocasto veniva consigliato anche per stimolare la produzione di latte materno, ma gli studi moderni non hanno confermato un’efficace attività galattogoga, motivo per cui questa indicazione è stata abbandonata.
Una delle forme più comuni è la tintura officinale, ottenuta facendo macerare 10 g di capsule mature tritate in 100 ml di soluzione idroalcolica a 62° per 21 giorni. Dopo filtrazione, il preparato si conserva fino a 3 anni. Il dosaggio tradizionale è di 30 gocce al giorno, generalmente utilizzate per sostenere il trattamento della sindrome premestruale e dei disturbi della menopausa.
Il Vitex agnus‑castus rappresenta una delle piante più studiate e utilizzate nella fitoterapia femminile. Pur essendo un rimedio naturale, agisce su un sistema delicato come quello ormonale, motivo per cui richiede attenzione, monitoraggio e un utilizzo informato.
La sua efficacia è riconosciuta in diversi Paesi europei, ma va sempre inserita in un percorso terapeutico personalizzato e supervisionato.
Sources - Fonti : https://www.humanitas.it/enciclopedia/integratori-alimentari/agnocasto/ https://www.my-personaltrainer.it/fitoterapia/agnocasto.html
